Gengive infiammate: i disturbi da non sottovalutare

gengive infiammate

In ambito dentistico, la prevenzione è la miglior cura per la salute dei vostri denti. Proprio per questo, oggi ci concentreremo sul problema delle gengive infiammate per capire meglio cosa è opportuno fare in caso di gengive arrossate o sanguinanti. Si tratta, infatti, di sintomi che non vanno sottovalutati: una semplice gengivite può portare alla parodontite, una patologia che può causare perdita di tempi e altri problemi di salute.

Gengive infiammate: rischio parandotite

Partiamo da un dato abbastanza sconcertante: due italiani su tre non conoscono la parodontite e le sue conseguenze. Non sanno per esempio che triplica il rischio di malattie cardiovascolari e diabete, che bastano sei denti colonizzati dalla placca batterica per avere un alto rischio di parodontite, che soffrire di forme gravi di parodontite in età avanzata raddoppia il rischio di fragilità senile. La parodontite, soprattutto nelle forme più gravi, ha ripercussioni sulla salute generale perché mette in circolo di batteri patogeni e quindi a un aumento dell’infiammazione in tutto l’organismo.

Altro dato interessante che vogliamo condividere con voi è questo: sono circa 20 milioni gli italiani con un problema di arrossamento e/o sanguinamento delle gengive. Per 8 milioni il disturbo diventa una parodontite e, addirittura, 3 milioni di italiani rischiano di perdere uno o più denti per questo motivo.

Detto ciò, è evidente che prestare attenzione ai segnali che ci arrivano dalla nostra bocca, non vanno sottovalutati ed necessario non trascurare i problemi gengivali.

Segni di paradontite

Il primo segno di una parodontite è sempre una gengivite, un’infiammazione superficiale e reversibile che provoca sanguinamento gengivale quando ci si lavano i denti o si passa il filo interdentale. Nella maggioranza dei casi i pazienti non ci fanno caso o aspettano che passi, così spesso il disturbo resta e può aggravarsi. In realtà, il sanguinamento gengivale è il primo, importante campanello d’allarme che dovrebbe farci “correre” dal dentista.

Una diagnosi tempestiva può evitare gravi conseguenze e, soprattutto, la terapia precoce non necessita di procedure sofisticate o l’utilizzo di strumentazioni costose. Sedute di igiene professionale associate a una scrupolosa igiene orale sono sufficienti per risolvere il problema. Individuare la parodontite permette di prevenire o limitare la perdita di denti.

Sottovalutare il problema vuol dire arrivare a una parodontite grave con gonfiore gengivale, alito cattivo, mobilità dentale che può concludersi con la caduta dei denti.

Il nostro consiglio, dunque, è quello di prestare attenzione alle vostre gengive nell’igiene quotidiana della bocca e dei denti. Rivolgetevi immediatamente al vostro dentista qualora notiate qualcosa di diverso per scongiurare situazioni più gravi e preoccupanti.

Se avete bisogno di maggiori informazioni in merito, vi invitiamo a raggiungerci presso il nostro studio in via Campo, 16 a Giffoni valle Piana (SA) oppure a chiamarci ai numeri 089.86.84.53 oppure 328.15.84.036