Metodi per curare la piorrea

curare la piorrea

La piorrea determina una perdita d’attacco dei denti che porta a mobilità dentale, sanguinamento gengivale, ascessi e suppurazioni, fino ad arrivare ad una grave perdita dei denti. Le cause che scatenano tale patologia sono varie e soggette alle caratteristiche di ogni singolo paziente. Oggi vediamo con i nostri esperti come curare la piorrea!

Perchè si presenta la piorrea?

La piorrea è un’infezione derivata da diverse specie batteriche che provocano danni ai tessuti che assicurano la stabilità dei denti. Nel tempo si presentano lesioni distruttive delle fibre collagene e dell’osso alveolare fino alla caduta definitiva del dente. Normalmente all’interno della bocca sono presenti diversi batteri da tenere sotto controllo con l’igiene per evitare l’insorgere di una gengivite che coinvolge i tessuti sottostanti. Una scarsa igiene orale, infatti, permette alla placca di concentrarsi in zone difficilmente raggiungibili portando alla calcificazione della placca e al tartaro fino alla piorrea. A volte capita anche che la piorrea può presentarsi  in seguito ad interventi odontoiatrici eseguiti male. Ulteriori cause possono essere il diabete, il tabagismo, le neoplasie, la carenza di vitamina C o fattori genetici. La piorrea determina una perdita d’attacco dentale che porta a mobilità, sanguinamento gengivale, ascessi e suppurazioni, fino ad arrivare ad una grave perdita dei denti.

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Sintomi della piorrea

I sintomi più comuni della piorrea che vanno assolutamente tenuti sotto controllo e immediatamente comunicati al dentista nel momento in cui si presentano sono:

1) Tumefazione e sensibilità delle gengive

Gengive gonfie, tumefatte e doloranti. Si presenta nelle prime fasi, quando il problema non è ancora grave e reversibile. Le gengive diventano eccessivamente sensibili e dolenti al contatto con lo spazzolino da denti oppure con cibi particolarmente duri durante la masticazione.

2) Alitosi

E’causata dai batteri presenti nella fase iniziale della patologia dentale. Può essere, però, causata da svariati altri fattori, come una carie ai denti, un bimetallismo orale, l’eruzione dei denti del giudizio o delle stomatiti fungine o batteriche.

3) Sensibilità dentale

Come le gengive, anche i denti diventano più sensibili. Tutto il cavo orale prova dolore, più o meno lieve, soprattutto al contatto con alimenti molto caldi, molto freddi oppure molto dolci.

4) Sanguinamento gengivale

Si può verificare un sanguinamento delle gengive in modo del tutto spontaneo o, molto più frequente, durante lo spazzolamento e la masticazione degli alimenti. Nel momento in cui la parodontite raggiunge uno stadio avanzato il sanguinamento si accentua.

5) Recessione gengivale

Le gengive si ritirano con un arretramento dalla posizione originaria verso il margine apicale del dente lasciando scoperta la radice. Le conseguenze sono sia una compromissione estetica ma soprattutto una criticità funzionale, che porta a patologie come l’ipersensibilità dentinale e l’infiammazione locale.

6) Spazio tra i denti

Con la piorrea si verifica un accentuarsi dello spazio normalmente presente tra i denti, il quale diventa più marcato a causa della recessione gengivale e porta ad una conseguente una minore stabilità dei denti.

7) Minore stabilità dentale

Quando la piorrea raggiunge gli strati più interni delle gengive, potrebbe attaccare le membrane e l’osso che sostiene il dente, accentuando la mobilità dentale. I denti cominciano a muoversi ed a oscillare anche alla più leggera pressione. Naturalmente non si tratta della mobilità fisiologica del dente, ma di denti in vari stadi di mobilità a causa di una progressiva distruzione dei loro tessuti di sostegno.

8) Perdita dei denti

Nella fase in cui la piorrea raggiunge il suo apice si verifica la caduta degli elementi dentali coinvolti dalla patologia.

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Curare la piorrea

La terapia per curare la piorrea parte con alcune sedute di igiene professionale, accompagnate da sedute più approfondite che consentono la rimozione sotto gengivale di placca e tartaro. Nei casi meno gravi, questi trattamenti sono sufficienti. Se le tasche gengivali formatesi vanno oltre i 6 millimetri, è necessario ricorrere ad interventi chirurgici che agiscono su rimodellamento e rigeneramento osseo oppure ad interventi di chirurgia plastica gengivale.Che sia grave o no la forma di parodontite riscontrata, è essenziale eseguire un’attenta igiene quotidiana a casa, seguendo le indicazioni del dentista.

Per tutte le informazioni necessarie ad approfondire l’argomento, vi invitiamo a raggiungerci presso il nostro studio dentistico a Salerno Vassallo in via Campo, 16 a Giffoni valle Piana (SA) oppure a chiamarci ai numeri 089.86.84.53 oppure 328.15.84