Pulire la lingua per una corretta igiene orale.

pulire la lingua

Quando lavate i denti ricordi di pulire la lingua? Molto spesso si trascura questo semplice gesto. Eppure, si tratta di un’operazione fondamentale per la salute della bocca perché combatte l’alito cattivo e aiuta a allontanare il rischio di carie. Oggi ci occuperemo proprio di come pulire la lingua per una corretta igiene orale e per garantire la salute dei vostri denti.

Perché è importante pulire la lingua

Partiamo con il dire che avere una lingua pulita significa rallentare la formazione della placca batterica e del suo accumulo, limitando il rischio dell’insorgere di carie e gengiviti. La superficie linguale è una riserva di microrganismi capaci di influenzare la flora batterica dell’intera bocca.  Il colore della lingua in condizioni di salute ottimale è rosato. Spesso, se non viene eseguita una pulizia, tende a formarsi una patina biancastra sulla lingua dovuta all’accumulo di tossine. Pulire la lingua in modo corretto, fa sì che le tossine non vengano riassorbite dall’organismo e, inoltre, permette di migliorare le funzioni immunitarie a partire dalla bocca.

 

Come pulire la lingua

La pulizia della lingua andrebbe effettuata ogni giorno con alcuni piccoli gesti che di seguito vi elenchiamo:

1.Raschietto per la lingua

Si tratta di un piccolo strumento in acciaio inossidabile o in rame efficace per eliminare le tossine. È molto facile e pratico da utilizzare. Basta aprire la bocca, tirare fuori la lingua ed appoggiarlo sulla parte anteriore della lingua. Il movimento deve essere fluido e andare dalla radice alla punta. Non bisogna premere troppo e si deve cercare di raggiungere la parte più lontana verso la gola perché è la zona con la più alta concentrazione di batteri.

2.Spazzolino

Va sempre posizionato in orizzontale, tenendo l’impugnatura perpendicolare alla linea centrale della lingua, che deve fuoriuscire dalla bocca. Bisogna raggiungere con le setole le zone posteriori del dorso linguale. Lo spazzolino va fatto scendere con una leggera pressione verso la punta della lingua. Si consiglia l’impiego di uno spazzolino a setole morbide per non stressare troppo le papille gustative. Esistono anche spazzolini con la parte posteriore in gomma appositamente studiata per agevolare la pulizia linguale.

3.Collutorio

Per disinfettare e pulire la lingua si può usare anche il collutorio. Si effettuano degli sciacqui da almeno 60 secondi ciascuno. Questa pratica spesso è sottovalutata perché tutti pensano che la spazzolatura con un buon dentifricio sia sufficiente.

4.Cucchiaino

La forma concava del cucchiaino aiuta ad asportare lo strato superficiale di batteri. Bisogna utilizzarlo con delicatezza con movimenti fermi partendo sempre dalla parte posteriore per arrivare alla punta della lingua. Attenzione ad eseguire correttamente questa operazione perché potrebbe provocare conati di vomito.

5.Bicarbonato

Lo sciacquo della bocca con il bicarbonato è un altro rimedio. È un ottimo collutorio naturale. Basta sciogliere il bicarbonato in un po’ d’acqua tiepida ed effettuare almeno 3 sciacqui da 60 secondi. È sufficiente effettuare il procedimento anche soltanto una volta a settimana.

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