SOS: quali allergie si rischiano dal dentista?

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A molte persone, già solo pensiero di sedersi sulla poltrona del dentista. viene l’orticaria! Se a questo aggiungiamo la paura di possibili reazioni allergiche durante le sedute, si innesca un meccanismo di vera e propria fobia. Nello studio del dentista infatti è possibile venire a contatto con numerose sorgenti allergeniche, per cui i soggetti a rischio (oltre che gli stessi odontoiatri) dovrebbero essere preparati ad affrontare adeguatamente la situazione, per evitare di correre rischi inutili. Oggi vediamo insieme quali sono le possibili allergie che si rischiano dal dentista.

Allergie più comuni dal dentista

Partiamo con il dire che, ogni studio dentistico segue delle norme igieniche standard. Ci sono alcune allergie che, nonostante un’impeccabile pulizia, possono riscontrarsi nel miglior centro dentistico perché, come detto, sono dovute ai materiali utilizzati. In linea di massima, le allergie che si rischiano dal dentista sono le seguenti:

1) Allergia ad anestetici locali: si manifesta nell’1% dei casi e può portare ad effetti collaterali molto seri interessando gli apparati cardiovascolare, respiratorio, cutaneo e gastrointestinale. I sintomi più comuni sono: nausea e dolori addominali, eruzioni cutanee pruriginose, rinorrea e dispnea, e tra i più gravi troviamo aritmia, tachicardia, shock anafilattico ed arresto cardio-circolatorio. In caso di accertata allergia è importante comunicare al proprio dentista l’esatto nome del farmaco che provoca reazioni allergiche, in modo che possa essere utilizzata un’anestesia differente e prescritto un antibiotico alternativo se necessario.

2)Allergie ai metalli: i metalli sono presenti nelle leghe metalliche usate nei trattamenti odontoiatrici come le otturazioni di amalgama e le protesi fisse o mobili di base metallico. Altri metalli che possono provocare allergie sono nichel, cromo, cobalto, mercurio, palladio, argento e rame.

Quella al nichel è la reazione allergica più frequente. I sintomi sono svariati e possono rivelarsi sia all’interno che fuori la bocca. I sintomi più frequenti sono prurito, bruciore, secchezza, irritazione, pizzicore alla lingua, pelle infiammata intorno alla bocca, ispessimento dell’epitelio e dolore della zona coinvolta.

Soggetti allergici: quale comportamento assumere dal dentista

Al fine di evitare rischi inutili, il soggetto allergico dovrebbe arrivare preparato all’appuntamento con il dentista. Questo significa che un soggetto a rischio di reazione allergica, dal dentista dovrebbe:

  • riferire chiaramente la propria condizione allergica, possibilmente portando con sé la documentazione allergologica disponibile
  • in caso di allergia al latex, dichiararla prima di entrare nell’ambulatorio odontoiatrico; oltre che il contatto tra il guanto di latice del dentista ed il cavo orale, anche l’inalazione di particelle di latice disperse nell’aria dell’ambulatorio potrebbe causare una sintomatologia allergica
  • in caso di precedenti reazioni avverse a farmaci, portare con sé una lista dei farmaci non tollerati ed anche dei farmaci considerati “sicuri”
  • in caso di precedenti reazioni avverse ad anestetici locali, considerare sempre di effettuare una valutazione allergologica con test allergologici specifici, per saggiare la tollerabilità nei confronti dell’anestetico
  • portare sempre con sé la terapia prescritta dall’allergologo da assumere in caso di nuova reazione allergica

Se volete approfondire l’argomento e rassicuravi in merito alle allergie che si rischiano dal dentista, vi invitiamo a raggiungerci presso il nostro studio in via Campo, 16 a Giffoni valle Piana (SA) oppure a chiamarci ai numeri 089.86.84.53 oppure 328.15.84.036