Sbiancamento dei denti: tutto quello che dovete sapere.

sbiancamento dei denti

Il sogno di tutti: avere denti bianchi come quelli delle star…non è così? Oggi ci concentriamo proprio su questo argomento perchè lo sbiancamento dei denti è un trattamento molto delicato che va effettuato sotto la guida di un dentista specializzato. L’ideale, sarebbe quello di evitare tradizionali approcci empirici e fai-da-te, dal costo generalmente contenuto, ma dai risultati inferiori.

Sbiancamento denti: i metodi casalinghi che non sempre funzionano

Esistono 3 modi principali attraverso cui viene effettuato lo sbiancamento

  • Dentifrici Abrasivi

Uno dei metodi più diffusi consiste nell’impiego di dentifrici abrasivi, la cui azione sbiancante si espleta mediante spazzolamento dei denti con paste dentifrice a granulometria differente. Un utilizzo eccessivo o improprio di questi prodotti può logorare lo smalto dentale, con conseguente ingiallimento dei denti; la loro efficacia, inoltre, si limita alla rimozione delle macchie più superficiali.

  • Mascherine Sbiancanti

Un altro intervento domiciliare molto praticato si avvale delle cosiddette “whitestrips”, striscette adesive a base di agenti sbiancanti che vanno fatte aderire ai denti per 30 minuti, 2 volte al dì, per 14 giorni. Economico, pratico e con un basso rischio di ipersensibilità dentinale, questo trattamento presenta tuttavia una scarsa efficacia, richiede tempi abbastanza lunghi ed i risultati sono garantiti soltanto per pochi mesi.

  • Bicarbonato di sodio

Lo stesso tipo di bicarbonato utilizzato per disinfettare le verdure può essere utilizzato per sbiancare/eliminare le macchie più superficiali dei denti. Si tratta si sciogliere in acqua un cucchiaino di bicarbonato, intingervi lo spazzolino e passarlo delicatamente sui denti cercando di evitare le gengive.

Le caratteristiche di basicità del bicarbonato lo rendono ideale per le dentiere, ma possono corrodere i denti o provocarne un aumento della sensibilità, per questo motivo se ne sconsiglia l’utilizzo prolungato.

Sbiancamento professionale a casa: come funziona?

Lo sbiancamento dentale professionale viene svolto da un dentista qualificato e può essere effettuato sia nello studio odontoiatrico sia a casa grazie a delle mascherine. il dentista, infatti, può realizzare nel suo studio mascherine personalizzate in silicone morbido, che riproducono l’esatta forma delle arcate dentarie del paziente. In altre parole, può fornire al paziente il medesimo tipo di mascherine impiegate in ambulatorio per effettuare il bleaching con perossido di carbammide ad alta concentrazione.

All’interno di queste mascherine viene inserita la giusta quantità di sostanze sbiancanti in gel – come il perossido di carbammide a basse concentrazioni (solitamente, variabili dal 10 al 20%) – e si procede con l’applicazione sui denti. Mantenendole in sede per un tempo variabile dai 30 minuti alle 4-8 ore (secondo le indicazioni del dentista) e ripetendo l’operazione per circa una settimana, si ottiene un ottimo effetto sbiancante (paragonabile al bleaching alla poltrona).

Generalmente, la durata dell’effetto è di circa 5-6 anni, ammesso che nel corso di questo periodo si effettuino richiami di breve durata.

Il nostro consiglio è quello di prestare molta attenzione ai prodotti economici e così tanto pubblicizzati. Consultate il vostro dentista per capire a fondo quali possono essere le conseguenze di un uso scorretto dei prodotti di cui vi abbiamo parlato nell’articolo.

Se avete bisogno di maggiori informazioni in merito, vi invitiamo a raggiungerci presso il nostro studio in via Campo, 16 a Giffoni valle Piana (SA) oppure a chiamarci ai numeri 089.86.84.53 oppure 328.15.84.036