Sedazione cosciente dal dentista: tutto quello che c’è da sapere!

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Alzi la mano chi, tra voi lettori, non ha paura del dentista! Una paura che gioca davvero brutti scherzi al punto da portare il paziente a richiedere un’anestesia totale pur di non provare dolore. La verità è che, al di là dell’operazione vera e propria, i pazienti sono preoccupati dai rischi e da tutte le problematiche che possono derivare dall’anestesia utilizzata dai dentisti, ritenuta spesso insufficiente per la copertura del dolore o addirittura pericolosa per la salute. Oggi vogliamo provare a rassicurarvi con una soluzione semplice e indolore per risolvere la paura del dentista: la sedazione cosciente.

Sedazione cosciente: che cos’è

Partiamo con il dire che la sedazione cosciente è una tecnica anestesiologica che ha lo scopo di generare nel paziente una condizione di rilassamento, favorendo amnesia e controllo del dolore. Potete starne certi: pur rimanendo coscienti, non avvertirete alcun dolore ma soprattutto non ricorderete nulla dell’intervento in questione. Quello che è importante è che la sedazione cosciente non implica la perdita dei riflessi protetti, cioè la capacità di mantenere la respirazione autonoma e di rispondere in modo adeguato agli stimoli fisici e ai comandi verbali.

Come funziona la sedazione cosciente

La sedazione cosciente consiste nella somministrazione di una miscela di ossigeno e protossido d’azoto, che permette la sedazione del paziente. La somministrazione, per la quale non serve ovviamente nessuna anestesia, avviene attraverso l’inalazione, per mezzo di una mascherina nasale, ha un effetto molto rapido, e permette al paziente di rilassarsi completamente, sentendo scomparire ansia e paura. Il paziente resta perfettamente cosciente e senziente, ma viene pervaso da una sensazione di leggerezza, tranquillità e benessere, che gli permette di affrontare qualunque intervento con grande serenità e positività. La paura e lo stress svaniscono, trasformandosi in una sensazione di piacevole sicurezza. Al termine della seduta, l’effetto della sedazione scompare rapidamente e il paziente è perfettamente in grado di lasciare la clinica autonomamente con i propri mezzi, in condizioni psico-fisiche assolutamente normali.

Sedazione cosciente: chi può farla?

  • Si per pazienti odontofobici o ansiosi, pazienti cardiopatici, ipertesi, o ancora epilettici. Questo perché è in grado di ridurre la portata negativa di stress e forti emozioni.
  • Si per i pazienti portatori di handicap. In questo caso, infatti, le cure odontoiatriche sono rese più difficili a causa dell’eccessiva irrequietezza del paziente. Grazie alla sedazione cosciente è possibile portare il paziente in una situazione di maggiore tranquillità riducendone aggressività e disordini motori.
  • No per le donne in gravidanza.
  • No per pazienti con difficoltà respiratorie, forti raffreddori, bronchiti croniche, sarebbe meglio evitare in quanto potrebbe essere difficile praticare la sedazione.

Va sottolineato che, prima di effettuare la sedazione, l’anestesista o il dentista responsabile della procedura deve controllare la storia clinica del paziente al fine di valutare la tecnica di sedazione più adatta. Come abbiamo già detto, la sedazione cosciente, per quanto sicura, potrebbe comportare rischi e controindicazioni. Di conseguenza, prima di sottoporvisi bisognerebbe sapere se vi sono le condizioni per poterlo fare.

Se avete bisogno di maggiori informazioni in merito, vi invitiamo a raggiungerci presso il nostro studio in via Campo, 16 a Giffoni valle Piana (SA) oppure a chiamarci ai numeri 089.86.84.53 oppure 328.15.84.036