Come riconoscere un ascesso dentale

Sintomi e cure del granuloma dentale

Come riconoscere un granuloma dentale e come curarlo? Sono queste le domande più frequenti che ci pongono i nostri paziente riguardo ad una patologia che, purtroppo, si manifesta soltanto nella sua fase più acuta. Il nostro obiettivo di oggi, è quello di darvi il maggior numero di informazioni possibili per poter intervenire per tempo e salvaguardare i vostri denti.

Cos’è un granuloma dentale

Iniziamo con il die che il granuloma è un’infezione ai denti che se non adeguatamente curata può portare a gravi conseguenze come la perdita definitiva del dente. Si tratta di un’infiammazione cronica della parte terminale della radice del dente. A causare il granuloma è, in genere, un’infezione batterica della radice, che estendendosi può portare anche alla morte del nervo e del dente interessato. A differenza di altre patologie dentali ben visibili, il granuloma si riconoscere solo quando i danni sono molto avanzati.

Esistono diversi tipi di granuloma dentale:

Granuloma dentale semplice: è il più frequente e presenta un’infiammazione dei tessuti di dimensioni ridotte;

Granuloma suppurato: è la fase più acuta dell’infiammazione della radice e può essere accompagnata dalla presenza di pus;

Granuloma ascessualizzato: avviene quando all’interno del granuloma si cronicizza un ascesso dentale.

Sintomi del granuloma dentale

La forma più comune di granuloma può rimanere silente anche per lungo tempo (perfino anni), senza manifestare alcun tipo di sintomo.

Quando, invece, è nella fase acuta, il granuloma ha sintomi quali:

✅mal di denti,

✅fastidio che può diventare tormento,

✅gonfiore gengivale.

Nei casi più gravi, inoltre, il granuloma al dente ha sintomi che coinvolgono le altre parti del volto, come:

✅dolore all’occhio,

✅mal di testa,

✅ingrossamento dei linfonodi del collo.

Come curare il granuloma dentale

Per il granuloma esistono quattro diversi tipi di cura:

devitalizzazione del dente: viene sterilizzata la radice apicale interessata dal granuloma, con conseguente asportazione della polpa. Il dente viene pulito dai residui batterici e riempito con del materiale biocompatibile e quindi sigillato con un’otturazione temporanea;

ritrattamento della cura canalare: questo tipo di approccio si adotta nel caso in cui il dente interessato da granuloma sia già devitalizzato. Con il passare del tempo non è raro che un in un dente devitalizzato si sviluppi un granuloma per motivi diversi;

apicectomia: si tratta di un intervento chirurgico che prevede la rimozione dell’apice del dente. In seguito si esegue una otturazione della radice;

estrazione dentale: questo tipo di intervento si esegue solo nei casi più gravi, come ad esempio nei casi di continue recidive nonostante le terapie intraprese.

Per i motivi che abbiamo visto è molto importante non sottovalutare ogni piccolo sintomo ed affidarsi alle mani giuste di un odontoiatra qualificato ed esperto. Individuare ed agire tempestivamente su un granuloma dentale è fondamentale perché, se trascurato, può portare a conseguenze anche croniche.

Se avete bisogno di maggiori informazioni in merito, vi invitiamo a raggiungerci presso il nostro studio in via Campo, 16 a Giffoni valle Piana (SA) oppure a chiamarci ai numeri 089.86.84.53 oppure 328.15.84.036