Infezioni dentali: 5 segnali da non trascurare.

infezioni dentali

Quando parliamo di infezioni dentali, è importante sapere che se non curate, possono causare gravi complicazioni per la nostra salute. Partiamo dal presupposto che all’interno della bocca sono presenti più di 350 specie di microorganismi patogeni (batteri). Di conseguenza, i residui di cibo che sfuggono all’igiene orale e ristagnano tra i nostri denti sono un pasto molto gradito per i questi batteri. Le sostanze che i batteri producono attaccano lo smalto dentale, la dentina e la polpa del dente provocando infezioni anche gravi. È evidente, quindi, quanto sia importante una corretta igiene orale e, soprattutto, individuare i segnali più importanti che possono indicare la presenza di un’infezione in atto. Vediamo insieme i 5 segnali da non sottovalutare.

Come individuare infezioni dentali

Come individuare infezioni dentali.

Dal momento che le infezioni dentali non sempre hanno sintomi evidenti, è importante saperle riconoscere ed è, altresì opportuno sottoporsi a visite di controllo periodiche per scongiurare il pericolo che le infezioni possano proliferare mettendo a repentaglio la nostra stessa vita. Anche se l’igiene quotidiana aiuta a mantenere i denti puliti e sani, talvolta si verifica un’alterazione dell’ambiente orale e si producono infezioni (che possono essere lievi o gravi) alle quali bisogna porre rimedio.

Risulta fondamentale, dunque, conoscere i sintomi di un’infezione orale:

  1. Alitosi

L’alitosi è uno dei sintomi più evidenti di un’infezione dentale. È dovuta alla proliferazione dei batteri, soprattutto nelle zone dove lo spazzolino non riesce a eliminare i residui di cibo. È possibile risolvere temporaneamente il problema con prodotti per l’igiene orale finché non si combatte l’infezione. La sua presenza può indicare una gengivite, carie, tartaro e così via.

  1. Erosione dello smalto dentale

In caso di infezione dentale, i batteri presenti producono un acido che, con il tempo, erode lo smalto che li protegge. Queste sostanze si accumulano in uno strato dalla consistenza rugosa che genera macchie giallastre a causa dei residui di alcuni alimenti. Un suo mancato controllo può portare a un grave indebolimento del dente causando perdita di densità e rottura.

  1. Dolore alla mandibola e ai denti

Avere dolore alla mandibola e ai denti, costante o intermittente, può indicare il progredire di malattie parodontali o infezioni dentali dovute all’accumulo della placca batterica. Si tratta di un problema che deve essere valutato da un dentista al fine di escludere altre patologie orali o lesioni.

Attenzione ad arrossamenti e sanguinamento!

  1. Sanguinamento gengivale

Le gengive sanguinano quando è presente una lesione o un’infezione e possiamo facilmente verificare il problema quando spazzoliamo i denti, usiamo il filo interdentale e, alcune volte, anche mentre mangiamo. Le tossine che formano la placca ne sono la causa principale, poiché debilitano i tessuti oppure causano infezioni parodontali.

  1. Infiammazione e arrossamento

L’infezione parodontale, carie incluse, genera infiammazione e arrossamento nelle gengive, quasi sempre accompagnati da dolore. Intervenire in modo opportuno è determinante per evitare complicazioni, poiché il gonfiore può estendersi fino all’osso della mascella.

Se sospettate un’infezione dentale o gengivale, rivolgetevi al vostro dentista di fiducia. I processi infettivi che interessano la bocca possono colpire altri organi importanti attraverso il flusso sanguigno e, dunque, è fondamentale seguire un trattamento adeguato.

Il nostro consiglio è, sicuramente, quello di mantenere una corretta igiene orale ma, soprattutto, prevedere visite periodiche che vi permetteranno di mantenere nella vostra bocca un ambiente sempre pulito e sano.

Per tutte le informazioni necessarie ad approfondire l’argomento, vi invitiamo a raggiungerci presso il nostro studio in via Campo, 16 a Giffoni valle Piana (SA) oppure a chiamarci ai numeri 089.86.84.53 oppure 328.15.84.036